giovedì 26 settembre 2013

Il mondo dell'hi-fi

Quando decidiamo di portare all'interno della nostra abitazione una qualità sonora maggiore, sia per l'ascolto delle tracce audio che per il miglioramento delle colonne sonore e i dialoghi dei film, la cosa migliore da fare è cercare un buon impianto Hi-Fi da posizionare in maniera strategica, al fine di creare un vero e proprio ambiente musicale dalle massime prestazioni.
Un impianto Hi-Fi di qualità ci consente di riprodurre la nostra musica preferita in maniera dinamica e pura. Ciò significa che deve essere fedele alla traccia originale del brano (il termine Hi-Fi deriva proprio da Alta Fedeltà), senza interferenze o distorsioni che andrebbero irrimediabilmente a sciupare l'atmosfera generale all'interno del nostro impianto.
In commercio esistono molti kit di mini impianti Hi-Fi pensati per coloro che si avvicinano per la prima volta a questo fantastico mondo. In ogni caso, sapere come è composto e quali sono i dispositivi necessari per creare un luogo dinamico e accogliente dove ascoltare la nostra musica preferita, può rivelarsi estremamente utile.
In primo luogo avrete bisogno di acquistare un lettore CD, DVD, o meglio ancora Blu-Ray il quale è indispensabile per l'inserimento della traccia audio (o video). Da questo primo dispositivo di base per il vostro impianto Hi-Fi, dovete collegarci l'amplificatore. Attraverso le due vie di diffusione rimanda il suono agli altoparlanti presenti nel diffusore acustico. In questo modo le tracce audio verranno riprodotte fedelmente. Da una parte vengono rimandate le medie e basse frequenze, dall'altra quelle alte. Sarà così possibile gestire la nostra musica in base alle esigenze del momento ed al diffusore acustico collegato. Proprio parlando di quest'ultimo dispositivo, con il quale andiamo a concludere l'elenco di ciò che non può mancare all'interno del nostro impianto Hi-Fi, dobbiamo fare un ulteriore distinzione.
Le aziende che producono i diffusori acustici cercano di rispettare sempre di più le esigenze dei loro acquirenti. Sono stati così creati altoparlanti esclusivamente per le alte frequenze (i Tweeter), quelli per le basse frequenze (i Woofer) e per le tonalità medie (i mid-range). Questi tre elementi possono essere presenti in un unico diffusore così da donare un armonia totale e una possibilità di scelta a 360°.
Alla luce di questo primo approccio con il mondo degli impianti Hi-Fi, possiamo iniziare a guardarci in torno e scoprire quali sono i migliori dispositivi adatti alle nostre esigenze.
Le possibilità sono infinite e variano anche in base al budget che ci siamo prefissati per l'acquisto. La cosa importante è scegliere sono i dispositivi di qualità e pensare a cosa sono rivolti. Vogliamo migliorare l'audio della nostra musica oppure ci teniamo a creare un favoloso effetto cinematografico tra le pareti di casa?
Qualsiasi sia la vostra esigenza, il mondo della musica ad alta fedeltà sarà sempre capace di donarvi le risposte adatte e la qualità migliore!

2 commenti:

  1. Grazie per l'articolo e per i consigli. Sono d'accordissimo, un buon impianto hi fi può sicuramente migliorare la nostra esperienza durante l'ascolto di musica e la visione di un film. Sono da sempre un sostenitore dei diffusori acustici hi end o comunque di un certo livello, perchè permettono di godere del suono al 100%. Certi diffusori artigianali, poi, sono pure esteticamente belli e ci arredano la casa!

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    1. Grazie Mimmo per il tuo contributo! a presto!

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